Ascended, Decaying, Krypts, Stench Of Decay

Warm Up

Allora, partiamo con lo show di riscaldamento, quattro gruppi “giovani” la cui data di formazione va dal 2004 al 2010 e dei quali in realtà conosco abbastanza poco.

Ascended

 

Il primo dei gruppi indicati sono questi Ascended, gruppo di Pori (la città dove si terrà il “festival”) con all’attivo un demo recensito qualche anno fa proprio su queste pagine seguito da un EP (per Enucleation e Detest, etichette entrambe defunte, che ‘sti qui portino sfiga?) e uno split con un gruppo americano merdosissimo di nome Helcaraxe risalente a quattro anni fa. Gli Ascended suonano un tipo di Death Metal cupo e massiccio in pieno spirito Finlandese, venato da striature melodiche qui e li, per lo più accenni di derivazione a mio avviso più inglese che quella merda made in Sweden che era popolare alla fine degli anni ’90. Parlare di melodia oggi e in particolare in questo caso è complesso e rischia di far emergere un aspetto di questo gruppo che va ascoltato prima che discusso. Le armonie che circondano i pezzi non sono una roba dolce e stucchevole, ma rinforzi di una base solida come la pietra dalle atmosfere dolorose, talvolta sul bordo dell’agonia. Il cantante suona anche il basso negli Stench of Decay quindi me lo vedrò due volte sul palco, pare.

Recensione di The Art Of Necromancy

Decaying

Ecco di tutto il fest i Decaying forse sono l’unico gruppo che non mi interessa assolutamente vedere e non è escluso che approfitti del loro show per ficcanasare un po’ tra le distro. Attivi dal 2010 hanno già fatto uscire due demo più un EP e TRE full sempre su Helltrasher, etichetta polacca con qualche piccola uscita interessante a spot (anche se non a livello delle precedentemente citate Dark Descent, MSUO, Detest ecc.). Il fatto che questo gruppo sia in grado di fare uscire un full-length all’anno già in parte fa scattare qualcosa nel mio senso di rettile, ma ci sono diverse cose che non vanno qui. Musicalmente, il gruppo ha i soliti giro alla Bolt Thrower completamente deprivati di solidità, con una distorsione e un’oscurità neppure la metà di quella dei Krypts. I riff sono noiosi, la voce completamente anonima, con i soliti stridii a pallida imitazione chessò, Obituary, qualche growl senza impatto ecc. Le tematiche sono quasi tutte inerenti la guerra, non ho voglia di leggermi i testi ma mi par di capire che siano (sempre Bolthrowericamente) digressioni su quel conflitto o l’altro. Meh, nel complesso tre dischi su tre che nell’insieme nel mio libro non arrivano alla soglia della sufficienza.

Krypts

 

Tra le nuove leve di questa restaurazione del Death Metal putrido e tradizionale made in Finland, forse i Krypt di Helsinki sono quelli che meglio di chiunque altro hanno catturato la vena compositiva del periodo ai quali si ispirano. I loro pezzi sono lunghi e pesantissimi paesaggi dal suono plumbeo, ricuciti su un tessuto di riff di ispirazione Bolt Thrower-iana, difficilissimi da manipolare senza scadere nel cheap (vedi i vecchi Nuclear Winter pre-Dead Congregation). Tracce completamente prive di sbavature persino nei passaggi più difficili, con un cantante in perenne ruggito privo di anima e misurate citazioni alla scena Finnoscandinava tout court. Il gruppo ha solo sette anni di età ma ha già lavorato per tre tra le etichette più interessanti del momento come la defunta Detest, Me Saco un Ojo e Dark Descent, con tanto di un (bel) full del 2013 che ho su vinile e prima o poi mi verrà voglia di recensire. Se c’è un gruppo tra questi quattro che dovreste ascoltare, questo è quello giusto.Stench-of-DecayL’esatto opposto dei Decaying, questo è un gruppo che in undici anni ha fatto uscire due demo ed un EP (MSUO/Detest), raccolti tre anni fa da una fantomatica quanto prolifica Ektro records di Pori di cui onestamente conosco ben poco in quanto pare avere come roster un poltiglione di roba che va dall’HR psichedelico al DM sperimentale, diciamo pure tutto lo spettro musicale del quale non mi frega un cazzo. A parte il logo che mi ricorda qualcosa che non riesco a identificare, mi pare di averlo già visto tanti anni fa ma vatti a ricordare dove (Hideous Mangleous? Protected Illusion?), si tratta di un gruppo dal sapore deliziosamente amatoriale che tutto sommato sono curioso di vedere live. I pezzi di questo gruppo sono tanto acerbi quanto mi pare non pretenziosi, tipico Death Metal massiccio e distorto con vocione catacombale. Non è un gruppo che farei 2500 Km per vedere, ma nell’insieme meno peggio dei Decaying coi loro tre cazzo di full-length all’attivo.

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