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Necrolepsy, Galvanizer, Amputory, Cadaveric Incubator, Solothus

Seconda giornata del fest, ovvero sabato 12 (non contiamo il warm-up di giovedì sera). Nove gruppi più atri tre nell’afterparty. Siccome sono tanti anche stavolta splitterò la pre-recensione. Anche qui c’è un gruppo che sta un po’ a metà tra “nuova” e vecchia scuola, un po’ i Pestigore del secondo giorno diciamo, ovvero o Festerday, ma stavolta penso che li metterò assieme agli altri headliner.

Necrolepsy

NECROLEPSY

Se tutti i gruppi Death Metal di oggi prendessero almeno qualche elemento del loro sound dai Necrolepsy saremmo a posto. Nel senso che formalmente ogni cosa in questo gruppo è giusta – suono lacero e sporchissimo, registrazioni solo analogiche, logo putridissmo, forti influenze Autopsy, voce marcia e gorgoliante ecc. Forse non come sound ma come stile mi ricorda quando uscirono i Repugnant a cavallo del 2000, con la loro attitudine no-nonsense, forse questa volta portata ancora più all’estremo. Se suonassi in un gruppo oggi, vorrei che fosse così. Grandi aspettative.

Galvanizer

GALVANIZER

Davvero interessantissimi anche questi Galvanizer, sempre sul versante marcio e old school con qualche impronta carcassiana/grindcore nel loro sound. Leggi grindcore come potevi leggerlo nel 1990 ovvero niente braghetti e cappellini e capello leccato da hipster, ma qualcosa di spaventoso e  iperdistorto con due-tre giri di chitarra, voce incomprensibile, basso simile a lo scarico di un camion. Gran gruppo che assieme ai Necrolepsy fanno da eccellente intro per la giornata.

Amputory

AMPUTORY

Gruppo discreto, con sonorità più Svedesi che Finniche, non sono malaccio anche se devo dire di gruppi equivalenti me ne vengono in mente 666 solo pensandoci qualche secondo. Niente di sbagliato in se ma nulla che buca lo schermo diciamo. Perfetti comunque per la giornata quindi stiamo a vedere come se la cavano live. Essendo veterani della scena, potrebbero nascondere qualche sorpresa.

Cadaveric Incubator

CADAVERIC INCUBATOR

Fantastici, un gruppo grindcore come si deve dopo tanto tempo, oscillanti tra Repulsion e primi Carcass, con tanto catarro, suoni sudici, quegli strani riff che sembrano ronzare di insetti attorno a un corpo in putrefazione, non saprei trovarci proprio nessun difetto. Gran gruppo, e con questo siamo a tre figate totali e non siamo neppure tra gli headliner.

Solothus

SOLOTHUS

Quando ho letto influenze Candlemass e Trouble, due gruppi che mi fanno cagare, ero già pronto a sentirmi la solita super merda chessò alla Abysmal Grief. Invece cazzo, sti Solothus sono massicci. Death Doom ma fatto da dio, con tutti i crismi del genere e nessuna delle minchiate retro che fanno tanto figo adesso. Parti pesantissime con voci non solo gutturali ma a volte cori spettrali che sembrano i lamenti dei morti. Finora il bill va bene, molto bene davvero. Questo è un gruppo in grado di progredire e proporre soluzioni interessanti con gli strumenti a disposizione e una buona dose di buon gusto. Promossi pure questi, via.