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Lantern, Lubricant, Rippikoulu

Tra la fine del concerto dei Galvanizer verso 18.00 circa (suppongo) e il concerto dei Depravity alle 22.30 ci si sposta in sto Bar Kino per Lantern/Lubricant/Rippikoulu, locale che a veder le foto su Google Images dentro non pare neppure il diavolo, da fuori si presenta così.

barkinoA me onestamente par di ricordare che i Lubricant fossero un filo meglio conosciuti quei tempi, ma magari era perché ai tempi Morbid aveva una distribuzione abbastanza capillare e i Cd si trovavano bene (per lo più tra gli usati a onor del vero), comunque sia prima delle ristampe i Rippikoulu di Valkeakoski erano un gruppo che magari in Finlandia culto e tutto il resto ma qui da noi prima dell’anno scorso mai sentiti neanche na mezza volta, salvo qualche lunghissima tapetrading list (un giorno se a qualcuno interessa posso spiegare di che si trattava) o magari nella sezione demo tape di qualche fanzine finlandese. Gira voce che dovessero stampare un 7″ su Seraphic Decay al tempo. Se fosse successo, e visto che comunque l’etichetta aveva un botto di gruppi finlandesi in roster, forse avrei capito meglio la scaletta. Comunque adesso Lubricant e Rippikoulu stan pari come uscite quindi a mettere i Rippy come come headliner sarà stato determinante l’EP dell’anno scorso.

Lantern

Lantern

Ad aprire il concerto al Kino saranno questi (pare abbastanza quotati) Lantern di Kuopio. Musicalmente forse assieme a Demilich sono quelli con il suono più personale e distinguibile di tutto il fest, anche se devo dire che il cantato non mi convince granché, un po’ troppo in bilico sul pulito soprattutto per un gruppo Finnish. Comunque i pezzi sono davvero un viaggio continuo attraverso i generi e stili, e senza far risaltare particolari forzature. Lunghi, scritti benissimo, con influenze che vanno da Unholy a Master’s Hammer a Sigh a boh, davvero ogni 10 secondi me ne viene in mente qualcun altro solo per rendermi conto che in realtà le similitudini sono per lo più relative all’atmosfera creata che non a qualche reale similitudine compositiva. Questi gruppi un po’ “spinti” sul versante creativo generalmente si possono giudicare con precisione solo vedendoli live, possono essere una cagata assurda come qualcosa di molto, molto interessante. Gruppo che mi vedrò volentieri.

Lubricant

 

Lubricant

Ai tempi del demo (almeno dell’ultimo “Swallow the Symmetric Swab” i Lubricant di Nokia già suonavano un tipo di Death Metal con forti influenze sia “Death’n Roll” (termine in realtà uscito molto dopo, in sta roba son stati pionieri) con blastate alla Carcass e raccordi in stile My Dying Bride/primi Paradise Lost. Con l’uscita dell’Ep su Morbid le cose si sono affermate in maniera ancora più netta, in un paio d’anni e con un’etichetta alle spalle questi gruppi tendevano a mettersi in riga e a tirare fuori il loro sound in fretta. A me ad essere onesto non piacevano moltissimo ne’ agli albori ne’ quando usci “Nookleptia”, che comunque presi solo per completezza d’inventario. Però boh, si non male nell’insieme, con gli anni si diventa meno intransigenti suppongo. Diciamo che se ci avessero messo Demigod, Adramelech o Disgrace (a fare i pezzi vecchi) forse avrei preferito.

Rippikoulu

Rippikoulu

Eccoli qui. Il gruppo che sta riscuotendo una fama mai avuta con tutti gli interessi e vent’anni di ritardo al punto da essere un po’ headliner anche nel fest. Niente da dire su “Musta Seremonia”, una roba mostruosa dai suoni più pesanti mai sentiti, Death/Doom di quello buono e con quella vena davvero depressiva tipico solo di questo angolo del mondo. E tutto sommato neanche nulla da dire su “Ulvaja” che a vent’anni dallo scioglimento del gruppo riprende da dove era arrivato aggiungendo una dose a mio avviso non proprio indifferente di Skepticism, con tanto di tastiere evocative di background, ma sempre coi suoni grantici e voce cupissima. Ad essere onesti di gruppi come i Rippikoulu 2.0 ce ne sono diversi, altrettanto talentuosi, ma per il loro background e comunque perché un po’ sono anche stati pionieri sul campo non posso non vederli con massimo interesse.