Diego Carli presenta: selezione di corti + Il caso Anna Mancini

Diego Carli — Rassegna Mensile Gli Schizzacervelli, 16 settembre 2026

GLI SCHIZZACERVELLI · CINECLUB · RASSEGNA MENSILE

DIEGO CARLI

SELEZIONE DI CORTOMETRAGGI HORROR
+ IL CASO ANNA MANCINI

16 SETTEMBRE 2026 · ORE 21:00 · LA GROTTA · PIUMAZZO (MO)

INGRESSO GRATUITO

LA SERATA

La Rassegna Mensile de Gli Schizzacervelli Horror Cineclub recupera l’appuntamento con Diego Carli, regista, attore, autore e formatore attivo tra teatro, cinema e produzione audiovisiva. Carli sarà presente a La Grotta per introdurre personalmente una selezione di cortometraggi horror e il lungometraggio Il caso Anna Mancini.

Una serata dedicata al cinema horror indipendente e alla sua dimensione più artigianale e personale: opere nate fuori dai percorsi distributivi convenzionali, presentate e discusse direttamente con il loro autore.

QUANDO

Mercoledì 16 settembre 2026
Inizio: ore 21:00

DOVE

Pub La Grotta
Via dei Mille 197
41013 Piumazzo
Castelfranco Emilia (MO)

IN PROGRAMMA

SELEZIONE DI CORTOMETRAGGI HORROR

Una selezione di lavori brevi scelti e presentati direttamente da Diego Carli. I titoli non vengono anticipati: la selezione farà parte della presentazione della serata.


IL CASO ANNA MANCINI

Horror · Italia · 2016 · 72 min · found footage

Un giornalista e il suo operatore video indagano sulla misteriosa scomparsa di una ragazza e su un incidente avvenuto lo stesso giorno a un suo compagno di scuola. L’inchiesta li trascina in una vicenda di possessioni, riti antichi e presenze demoniache, facendo emergere un lato oscuro e arcaico del territorio dell’Est Veronese.

DIEGO CARLI

Regista, attore, autore e docente, Diego Carli arriva al cinema da un percorso che attraversa arti visive, teatro e produzione multimediale. Nel cinema di genere ha firmato, tra gli altri, Orçe, Il caso Anna Mancini, Mommy, Two Sisters, Monitus e I Found You, sviluppando un horror indipendente legato tanto al territorio quanto alla sperimentazione con formati brevi e linguaggi differenti.

Il caso Anna Mancini, realizzato nel 2016, porta questa ricerca nella forma del found footage e costruisce l’orrore attorno a cronaca, superstizione e paesaggio dell’Est Veronese.